| Classe | 1992 |
| Titolare o contitolare? | si |
| Esperienza nel settore | +10 anni |
| Web/social | IG: @bakery_products_00 @palumbo_92 |
| Segni particolari | Panificatore con esperienza all’estero, unisce ricerca tecnica e produzione quotidiana, portando avanti una visione del mestiere tra laboratorio e consulenza |
| Progetti futuri | Tornare in Australia per aprire un nuovo panificio, continuando parallelamente l’attività di tecnico e formatore per professionisti e appassionati |
| Motto | “Voglio trasmettere la tecnica e la passione per il pane non solo ai professionisti, ma anche agli appassionati pronti ad imparare” |
La storia di Francesco Palumbo nel mondo della panificazione affonda le radici nella pizza: “sono partito in pizzeria, dove ho lavorato per diversi anni”, racconta. Da lì, la voglia di ampliare competenze e visione lo porta lontano: sei anni in Australia, dove lavora come panificatore e segue corsi di specializzazione che segnano una svolta nel suo approccio al mestiere. Rientrato in Italia, apre un proprio panificio a Marciana Marina, sull’Isola d’Elba, ma il suo percorso si arricchisce ulteriormente con l’ingresso in un molino, dove oggi lavora anche come tecnico e consulente all’estero. Fondamentali, nel suo cammino, gli insegnamenti di maestri come Paolo Spadaro e Giuliano Pediconi, che gli trasmettono una visione a 360 gradi del settore, dalla produzione alla ricerca.
Al centro del suo lavoro c’è il pane a lievitazione naturale, terreno di sperimentazione continua: “cerchiamo di fare ricerca e migliorare il prodotto giorno dopo giorno”. Accanto al pane, uno dei suoi cavalli di battaglia è la pizza in teglia, anch’essa realizzata con lievito madre. Le sue origini campane emergono chiaramente nelle produzioni: anche all’Isola d’Elba, dove opera, propone infatti il pane campano, realizzato con farine sviluppate insieme all’azienda per cui lavora, mettendo in pratica direttamente le attività svolte sul prodotto.
Il doppio ruolo di artigiano e tecnico si riflette anche nell’attività quotidiana: da un lato il lavoro in panificio, dove coordina un team di quattro persone tra laboratorio e vendita, dall’altro la ricerca e sviluppo, testando farine destinate (anche) al mercato. L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire un prodotto riconoscibile e di qualità, capace di distinguersi.
In un contesto di piccole comunità, Palumbo punta sul passaparola più che sui social, costruendo un rapporto diretto con i clienti. Un approccio che ha portato risultati concreti, come i riconoscimenti ottenuti dalle guide di settore, tra cui i Due Pani Gambero Rosso e i Due Pennelli Guida Arcimboldo.
Lo sguardo, però, resta internazionale: “sto riprovando a ritornare in Australia e aprire lì un mio panificio dedicato”. Un progetto che si affianca alla volontà di continuare l’attività di tecnico, ampliando la formazione non solo ai professionisti ma anche a chi, da appassionato, vuole avvicinarsi al mondo della panificazione con maggiore consapevolezza.