Ciro Di Laura Granata, giovane talento del pane. Power List Dolcesalato.

Ciro Di Laura Granata

Dilaura Baker_Napoli
Ciro Di Laura Granata, giovane talento del pane. Power List Dolcesalato.
Classe1996
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore12 anni
Web/social IG: @Dilaura_baker
Segni particolariEsigente e creativo
Progetti futuriIn fase di apertura della sua attività
Motto“Enjoy bread”

Per Ciro la panificazione è un campo di ricerca. Lui che non viene da una famiglia votata a questo mestiere, ma che di questo mestiere ne ha fatto la sua vita.

Nato a Napoli nel 1996, costruisce il suo percorso attorno a un’idea precisa: sviluppare un metodo personale, riconoscibile, capace di unire rigore tecnico e visione contemporanea. “Le mie esperienze professionali sono state determinanti per costruire una visione e un metodo distintivo. Chi ha cambiato il mio approccio al mondo del pane è stato il biologo Carlo di Cristo, mi ha fatto vedere che trattiamo scienza e chimica, non solo acqua e farina”. Ed è su queste basi che il confronto continuo con altri professionisti diviene il terreno fertile su cui affinare competenze e autonomia decisionale.

Specializzato in lievito madre e impasti complessi, Ciro si muove tra laboratorio, consulenza e formazione, portando avanti un lavoro che unisce produzione e condivisione. Collabora con realtà di primo piano del settore molitorio e partecipa a eventi e workshop anche all’estero, con l’obiettivo di diffondere una cultura della panificazione consapevole e tecnica. I

l suo approccio parte sempre dalla materia prima, punto focale da cui tutto prende forma: “il processo nasce dalle caratteristiche della materia prima ed è costruito su di essa”. Così, farine, idratazioni, fermentazioni e cotture non sono mai standardizzate, ma adattate in funzione dell’equilibrio che si vuole ottenere. Al centro, il lievito madre: un organismo vivo, interpretato con una gestione strutturata e coerente nel tempo, capace di garantire qualità, profondità aromatica e digeribilità.

Il pane per Ciro si concretizza in un pensiero preciso, in un prodotto pensato per mantenere struttura e fragranza, “evitando l’invecchiamento precoce tipico delle produzioni industriali”. La sua identità si esprime con chiarezza anche nelle scelte di campo: specializzazione, controllo dei processi, rifiuto delle scorciatoie. La creatività non è mai fine a sé stessa, ma parte di un miglioramento continuo.

A rappresentarlo è il pane soffiato, prodotto simbolo della tradizione campana che Ciro reinterpreta con un approccio tecnico rigoroso. “È il pane con cui ho iniziato il mio percorso, ed è da lì che è nato il mio amore per la panificazione. Sicuramente uno dei prodotti tecnicamente più complessi tra quelli realizzati, per l’equilibrio delicato tra struttura e fermentazione”. In un contesto in cui spesso si ricorre a miglioratori, la sua risposta è lo studio: comprensione dei processi, controllo e rispetto della materia.

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