L’ottava edizione di Divina Colomba entra nel vivo con l’annuncio dei maestri pasticcieri che si contenderanno il podio. Organizzato da Goloasi, il concorso nazionale ha selezionato i 30 artigiani che si sfideranno l’11 marzo a Bari, nella cornice della fiera Levante Prof, per decretare le migliori produzioni artigianali dell’anno.
La finale di Divina Colomba 2026 a Bari
Il capoluogo pugliese torna a essere l’epicentro dell’arte bianca italiana. La finale dell’8ª edizione di Divina Colomba si svolgerà durante la X edizione della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof. Quest’anno il contest vede la partecipazione di professionisti provenienti da ogni parte della Penisola, dal Piemonte alla Puglia, a testimonianza di un comparto del lievitato artigianale sempre più diffuso e radicato nei territori. La giuria d’eccezione, chiamata a valutare le creazioni, è composta da nomi di spicco del settore: Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra.
Criteri di valutazione e categorie in gara
Gli esperti valuteranno le colombe seguendo rigidi criteri tecnici e sensoriali, tra cui la struttura, l’alveolatura, l’equilibrio aromatico e la qualità delle materie prime utilizzate. Fondamentale sarà anche la coerenza stilistica rispetto alla categoria di appartenenza. Per questa edizione, sono stati selezionati 15 finalisti per la categoria Tradizionale, 10 per la categoria Cioccolato e 5 per l’innovativa categoria Salata. Ciascun lievitato dovrà rappresentare l’eccellenza della pasticceria italiana, rispettando la tradizione ma mostrando capacità tecnica e visione contemporanea.
I finalisti della colomba artigianale tradizionale
La sfida per la Miglior Colomba Artigianale Tradizionale vede protagonisti quindici maestri: Roberto Catelli (Pasticceria Rò by Caesar), Luigi Smaldone (Pandolce di Matera), Davide Iacovera (La Spiga Lucana), Raffaele Romano (Gran Caffè Romano), Luigi Vetrella (Il Forno Grani & Altre Visioni) e Antonio Masulli (Caffè Masulli 1927). Seguono Gianluca Cecere (Cecere – Visionary Dessert), Camillo Tosi (La Dolce Tuscia), Juri Caseri (Forneria del Lago), Roberto Moreschi (Roberto Pastry & Bakery), Domenico Petronella (Maison Petronella), Alessandro Dicataldo (I Dicataldo), Lorenzo Perilli (Bakery il Brezel), Lorenzo Bandini (Pasticceria Pimpina) e Francesco Belli (Pasticceria Valecchi).
Categoria cioccolato e l’innovazione salata
Nella sezione dedicata al Cioccolato, la competizione si restringe a dieci nomi: tornano in gara Roberto Catelli, Raffaele Romano, Antonio Masulli e Gianluca Cecere, affiancati da Fabio Giardino (Panificio Pompilio), Salvatore Di Prisco (Di Prisco Lievitati), Antonio Ventieri, Riccardo Manduca (Solodamanduca), Federico Cosmo (Panificio Cosmo) e Nicola Zanella (Granlevante). Infine, per la categoria Salata, si contenderanno il titolo: Giacomo Balestra (Panificio Azzurro Margiù), Michele Iazzetta, Daniele Milo (Le Sfoglie d’Oro), Antonio Chiumiento (Pasticceria delle Grazie) e Salvatore Sgrizzi (Mazzitelli Panificio Pasticceria). L’appuntamento è per l’11 marzo a Bari per scoprire chi siederà sul trono di Divina Colomba 2026.