In occasione di Biofach 2026, la principale fiera mondiale del biologico che si terrà a Norimberga dal 10 al 13 febbraio, ICAM presenterà il suo modello di filiera trasparente e responsabile. Al centro dell’esposizione ci sarà la collaborazione d’eccellenza con la cooperativa peruviana Cuencas del Huallaga, un esempio virtuoso di come la qualità del cioccolato possa unirsi alla sostenibilità ambientale e all’impatto sociale nei territori d’origine. Attraverso una relazione diretta e l’impiego della certificazione Fairtrade, l’azienda italiana dimostra come la valorizzazione del cacao biologico sia la chiave per uno sviluppo equo e duraturo.
La partnership con Cuencas del Huallaga
Fondata nel 2012 nella regione di San Martín, l’Asociación de Productores Agropecuarios Cuencas del Huallaga è cresciuta fino a contare oltre 500 membri. ICAM collabora direttamente con questa realtà dal 2018, acquistando nel 2025 oltre 7.000 tonnellate di cacao in Perù. Il rapporto, basato sulla fiducia reciproca, ha permesso di eliminare gli intermediari, garantendo ai produttori prezzi equi, formazione tecnica e sicurezza economica. La produzione si distingue per l’altissima qualità: l’80% del cacao fornito è certificato biologico, con standard di fermentazione così rigorosi da aver ottenuto riconoscimenti internazionali come al Salon du Chocolat. Questa materia prima d’eccellenza nasce da una cura meticolosa, che prevede la raccolta manuale delle cabosse e una fermentazione dei semi che dura fino a otto giorni.
L’impatto sociale e ambientale di Fairtrade
Il legame tra ICAM e i produttori peruviani è ulteriormente solidificato dalla certificazione Fairtrade. Grazie al Premio Fairtrade, che nel 2024 ha raggiunto circa 360 mila dollari, la cooperativa ha potuto investire in progetti strutturali. Oltre al miglioramento dei centri di raccolta e alla distribuzione di fertilizzanti naturali, i fondi sostengono la lotta alla deforestazione. Cuencas del Huallaga ha già raggiunto la conformità al 100% con il regolamento europeo EUDR, proteggendo la biodiversità e le fonti d’acqua. Sul piano sociale, l’impegno si traduce in programmi di empowerment femminile, contrasto al lavoro minorile e interventi umanitari diretti. Un esempio concreto è il progetto che ha portato acqua potabile a oltre 480 persone nella comunità di Nuevo Juanjui, migliorando la vita nelle abitazioni e nelle scuole locali.
Innovazioni e prodotti a Biofach 2026
A Norimberga, ICAM non racconterà solo la sua filiera, ma presenterà anche le ultime novità di prodotto nate da queste collaborazioni responsabili. Tra i protagonisti figurano le nuove tavolette Vanini Uganda BIO, caratterizzate da un cacao nobile a bassa acidità abbinato a frutta secca biologica come pistacchi salati e nocciole. Per il canale professionale, sarà dato ampio risalto alla gamma Agostoni Biologico, dedicata a pasticceri e cioccolatieri che cercano materie prime tracciate e dalle proprietà aromatiche straordinarie. La presenza di ICAM a Biofach 2026 conferma la visione di Sara Agostoni, Chief Sustainability Officer dell’azienda: solo attraverso un impegno condiviso tra produttori e partner commerciali è possibile preservare le risorse del pianeta nel lungo periodo.