Vincitori Coppa del Mondo del Panettone. Finalisti italiani con medaglie e trofeo. SIGEP.

Coppa del Mondo del Panettone: i 10 finalisti italiani

Sono 10 i Maestri pasticcieri selezionati per la Coppa del Mondo del Panettone. Attesa per la finale mondiale a Milano il 7 e l'8 novembre 2026
Vincitori Coppa del Mondo del Panettone. Finalisti italiani con medaglie e trofeo. SIGEP.

L’eccellenza della pasticceria tricolore si è data appuntamento al Sigep di Rimini per definire la squadra che difenderà i colori italiani nella competizione più prestigiosa dedicata al grande lievitato. Dopo un lungo percorso di selezione attraverso lo Stivale, sono stati proclamati i 10 finalisti italiani che parteciperanno alla finale mondiale della Coppa del Mondo del Panettone, in programma a Milano il 7 e 8 novembre 2026. Un evento che celebra non solo la tecnica, ma la cultura del dolce artigianale milanese su scala globale.

I vincitori della selezione italiana

La finale nazionale del 18 gennaio ha visto trionfare maestri pasticceri provenienti da diverse regioni, suddivisi in due categorie principali. Per il Panettone Tradizionale, il primo gradino del podio è stato conquistato da Riccardo Manduca (Aprilia, LT), seguito da Roberto Moreschi e Fiorenze Ascolese. Completano la rosa dei qualificati Luigi Vetrella e Matteo Papanice.

Nella categoria Panettone al Cioccolato, la vittoria è andata ad Armando Pascarella (San Felice a Cancello, CE), che ha guidato una classifica composta da Pompilio Giardino, Luigi Avallone, Andrea Ceracchi e Alessandro Slama. Questi professionisti hanno superato una concorrenza agguerrita, frutto di preselezioni svolte nel 2025 a Reggio Calabria, Maddaloni, Milano e Rimini.

Criteri di giuria e valutazione sensoriale

Il compito della giuria tecnica è stato particolarmente complesso a causa dell’altissima qualità dei prodotti presentati. Esperti del calibro di Giuseppe Mascolo, Salvatore Tortora ed Enrico Cerea hanno valutato ogni lievitato secondo parametri rigorosi. L’analisi ha riguardato l’aspetto esterno (forma e colore), la perfezione del taglio (alveolatura e distribuzione della frutta) e le proprietà sensoriali, con un focus specifico su aroma, profumo e sapore.

Per il panettone al cioccolato, il pool di esperti — tra cui Ezio Marinato e Paolo Staccoli — ha applicato criteri altrettanto severi per garantire che solo l’eccellenza assoluta potesse accedere alla fase mondiale. La competizione, nata da un’idea del Maestro Giuseppe Piffaretti, continua a promuovere il rispetto della ricetta originale, che impone l’uso esclusivo di materie prime nobili come burro, tuorli, miele, vaniglia e frutta candita di qualità.

Mission e destagionalizzazione del prodotto

Oltre alla competizione, la Coppa del Mondo del Panettone porta avanti una missione culturale: la valorizzazione e la destagionalizzazione di questo dolce. Se in Italia il consumo è storicamente legato alle festività, in Paesi come Brasile e Perù il panettone viene gustato tutto l’anno. L’edizione 2026 segna il quinto capitolo di un percorso iniziato nel 2009, capace di valicare i confini d’origine per imporsi nelle vetrine di tutto il mondo, da Singapore agli Stati Uniti.

L’attesa ora si sposta sulle selezioni internazionali in Perù, Giappone, Taiwan e Australia, che completeranno il quadro dei concorrenti mondiali. Grazie al supporto di partner come Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Coman Italia, Agricacao, Ecopack e il patrocinio di ICE, la finale di Milano si preannuncia come l’evento clou dell’anno per il settore della pasticceria artigianale e dei grandi lievitati. L’appuntamento per scoprire chi sarà il prossimo campione del mondo è fissato per il prossimo novembre nel capoluogo lombardo.

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