Il 23 dicembre 2025 è stata ufficializzata una nuova e rilevante alleanza nel settore alimentare: Puratos Italia ha siglato un accordo strategico con l’azienda pugliese Cascarano Vincenzo S.r.l., dando vita alla joint venture Puratos Cascarano. L’operazione mira a fondere l’innovazione di una multinazionale con la profonda conoscenza del territorio di una realtà locale, puntando a consolidare la presenza del gruppo nelle regioni di Puglia e Basilicata.
Puratos: il percorso di consolidamento nazionale
L’integrazione di Cascarano rappresenta il terzo passo fondamentale di un ambizioso progetto di crescita che Puratos Italia sta portando avanti per rafforzare la vicinanza ai propri clienti. Questo percorso è iniziato a marzo 2023 con l’acquisizione di Rossetto Srl nel Nord-Ovest, seguita a novembre dello stesso anno dall’accordo con Finardi Dario, realtà attiva in Lombardia e nel Nord-Est.
Con l’ingresso della società di Capurso (Bari), il Gruppo completa una copertura capillare del territorio nazionale, affidando la gestione della neonata divisione a Vincenzo Cascarano nel ruolo di general manager. Il legame tra le due aziende è d’altronde storico: la collaborazione dura da quasi trent’anni e già nel 2015 era stato attivato un Innovation Excellence Center a Capurso, punto di riferimento per la formazione degli operatori del settore.
Obiettivi finanziari e sviluppo al 2030
L’operazione ha un impatto immediato e rilevante sui numeri del Gruppo. Grazie a questa nuova sinergia, il bilancio consolidato di Puratos Italia raggiunge i 145 milioni di euro, aggregando i fatturati delle sedi di Parma, Rossetto, Finardi e Cascarano. Questo traguardo si inserisce in un piano di sviluppo pluriennale che ha come obiettivo finale il raddoppio del fatturato complessivo entro il 2030.
Secondo Alberto Molinari, general manager di Puratos Italia, l’accordo è strategico perché permette di presidiare direttamente un’area geografica, quella del Sud Italia, caratterizzata da un altissimo potenziale di crescita per i settori della panificazione, della pasticceria e del cioccolato,. La scelta di mantenere radici locali forti è considerata essenziale per garantire un servizio eccellente e una conoscenza puntuale delle esigenze dei clienti pugliesi e lucani.
Il ruolo dell’Italia nel mercato globale
L’importanza di questa manovra è stata sottolineata anche da Enric Valls, Regional Director Southern Europe di Puratos Group, il quale ha evidenziato come “l’Italia è il Paese che più influenza le tendenze gastronomiche mondiali. Le proiezioni di mercato al 2027 sono estremamente positive: si stima che il consumo di pane crescerà a livello globale, raggiungendo un valore di 559 bilioni di euro“.
In questo scenario, l’Italia è indicata come una delle nazioni con l’incremento più significativo nel comparto dolciario e dei lievitati. Vincenzo Cascarano ha accolto l’intesa con grande soddisfazione, definendola “l’evoluzione naturale” di un rapporto di fiducia. La nuova struttura societaria permetterà di “chiudere il cerchio di una collaborazione pluridecennale, mettendo a disposizione dei professionisti locali prodotti all’avanguardia e una consulenza tecnica di altissimo livello”.