Dopo una selezione durata 4 anni che ha coinvolto quasi 1000 gelatieri da ogni regione d’Italia, i 16 migliori professionisti italiani sono pronti ad approdare a Sigep World 2026 per affrontare la Finale Italiana di Gelato Festival World Masters. Questa competizione internazionale, organizzata in collaborazione con Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group, determinerà chi otterrà i 4 ambiti posti per la Finale Mondiale. L’evento segna anche il sedicesimo anno di attività per il Gelato Festival World Masters, la cui storia ha avuto inizio a Firenze nel 2010.
Gelato Festival World Masters, l’appuntamento a Rimini 2026
L’appuntamento con la Finale Italiana si terrà il 17 gennaio all’interno del Gelato & Pastry Lab nel Padiglione C6 di Sigep World 2026, la fiera internazionale dedicata al Foodservice che si svolge ogni anno a Rimini. Sarà una giornata cruciale che vedrà i partecipanti intenti a realizzare dal vivo il loro gelato e a raccontare le loro creazioni al pubblico e a una giuria di esperti internazionali.
I 16 Maestri gelatieri e i gusti in gara
I maestri gelatieri hanno superato centinaia di gare e due semifinali nel percorso che li ha portati a questa sfida finale. I loro gusti sono il risultato di una ricerca intensa, unendo tradizioni regionali e innovazione.
Ecco la lista dei 16 finalisti in gara e le loro creazioni:
• Aniello Alise (Gelateria La Delizia, Ottaviano NA) con il gusto “Casale”: gelato a base bianca affumicata con fieno, ricotta di bufala, fichi caramellati e crumble alla nocciola.
• Giuseppe Arena (Gelateria Giuseppe Arena, Messina) con il gusto “Pyrus amigdalum”: un sorbetto di pera Williams e mandorla semitostata grezza con una variegatura di arancia rossa e pere essiccate.
• Alessandro Cesari (Gelateria Sablé Gelato, Bologna) presenta “Favo e Fiori”: realizzato con latte di vacche autoctone e infusione di favo autoprodotto e botaniche di montagna.
• Silvia Chirico (Tenuta Chirico, Ascea Marina SA) con “Myrsine”: gelato al latte di bufala, foglie di mirto, sciroppo di bacche di mirto e meringhe al mirto.
• Danilo Cinelli (Delizie Bolognesi, Bologna) gareggia con “Bora Bora”: un sorbetto al latte di cocco, arancia e vaniglia Tahiti.
• Roberto Di Loreto (Gelateria Tiziano, Silvi TE) porta “Fantasie di Liquirizia”: gelato di crema con infusione di vaniglia, zafferano e anice stellato, variegato con caramello di liquirizia e pinoli caramellati.
• Lorenzo Ingenuo (Allibrandi Gelateria Artigianale, Carloforte SU) con “Beni Benius”: gelato al latte di capra con torrone di mandorle, arance candite e mosto cotto.
• Oscar Nassa (Gelateria LaPecoraNera, Brescia) presenta “Re Desiderio”: gelato al mascarpone aromatizzato al latte di mandorle con armellina e variegatura all’albicocca.
• Vincenzo Orefice (Ode – Orefice Dolciaria Etnea, Catania) con “A me terra”: una crema all’uovo con infusione di agrumi e variegato al fico d’India e crumble alle mandorle.
• Emiddio Osterini (Gelateria Da Ciccio, Ischia Porto NA) con “Regno delle Due Sicilie”: un gelato pistacchio e mandorle con sfoglia di pasticceria e mandorle tostate.
• Simona Papagno (Crollo. Il Bistrot del Gelato, Roma) con “Scacciapensieri”: gelato allo zabaione allo Scacciapensieri (un vino dolce) variegato con amarene e polvere di meringhe.
• Salvatore Ravese (Gelateria Garden, Gioia Tauro RC) con “Bacio dei due Mari”: gelato realizzato con miele di Sulla biologico di Calabria, con sentori di caffè e bergamotto di Reggio Calabria, accompagnato da granella di Torrone IGP Di Bagnara Calabra.
• Alessio Santarsiero (Tiri Bakery e Cafè, Potenza) con “Panettone Tutto L’Anno”: gelato di crema al panettone con salsa all’arancia e uvetta candita.
• Elisabeth Stolz (Osteria Hubenbauer, Varna BZ) con “I tesori delle nostre montagne”: gelato allo yogurt con variegato di mosto di birra, crumble di cereali, mele cotte e miele.
• Assunta Vuono (Caffè Boutique, Corigliano CS) con “Regolizia d’Arancia”: gelato alla radice di liquirizia in infusione con una salsa d’arancia amara e miele d’agrumi.
• Guido Zandonà (Gelateria Ciokkolatte – Il Gelato Che Meriti, Padova) con “Caramello salato al burro superiore”: gelato al caramello con burro di malga e crumbles al cacao salato con sale dolce di Cervia.
L’espansione globale di Gelato Festival World Masters
Il Gelato Festival World Masters ha debuttato a Firenze nel 2010, traendo ispirazione dall’ideazione della prima ricetta di gelato da parte dell’architetto Bernardo Buontalenti nel 1559. La manifestazione, che con l’edizione 2022-25 raggiunge il sedicesimo anno di attività, ha ampliato i suoi confini espandendosi prima in Europa e, a partire dal 2017, anche negli Stati Uniti, per poi abbracciare tutto il pianeta con il campionato mondiale. L’edizione precedente, 2017-2021, ha visto la partecipazione di oltre 3.500 gelatieri a livello globale.