Massimiliano Prete, lievitista e titolare di Sestogusto – atelier della pizza a Torino e Siviglia – della bakery Matre a Saluzzo, e di Prete Lab, laboratorio creativo a supporto dei due progetti, sta attraversando un periodo di grande crescita e riconoscimenti. La sua attività si sta estendendo oltre i confini dell’innovazione nella pizza, abbracciando i lievitati di ogni genere, dal pane al panettone. I successi recenti includono prestigiosi premi internazionali e l’inaugurazione di nuove sedi che segnano una netta svolta oltre i confini nazionali.
Riconoscimenti d’eccellenza: i Tre spicchi e 50 Top pizza
L’insegna torinese Sestogusto di Massimiliano Prete ha visto riconfermare i Tre Spicchi Gambero Rosso, il massimo riconoscimento nella Guida Pizzerie d’Italia 2026, con un punteggio di 94/100. I Tre Spicchi vengono assegnati ai locali che eccellono nella qualità della pizza, nell’attenzione al servizio e nella cura della location. Questo attestato di stima è arrivato a poche settimane di distanza dall’apertura di Sestogusto nel nuovo punto della città di Siviglia.
Anche a livello mondiale, Sestogusto ha consolidato la sua posizione di assoluto prestigio, classificandosi 23ª nella Guida 50 Top Pizza World nel settembre 2025. Si tratta di un notevole balzo in avanti di tredici posizioni rispetto all’edizione precedente, dove si era classificata 36ª. Prete ha espresso grande onore e fierezza di questo traguardo, ringraziando 50 Top Pizza per aver contribuito a dare alla pizza “il riconoscimento e l’importanza che merita a livello globale”.
La svolta internazionale
L’apertura di Sestogusto in Spagna, a Siviglia, in Plaza Jesús de la Pasión, rappresenta il primo tassello della svolta internazionale del brand. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con un gruppo di investitori che ha in programma di replicare il format nelle principali città spagnole nei prossimi cinque anni.
Massimiliano Prete, pur sbarcando all’estero, manterrà un ruolo fortemente centrale sia a Siviglia che nelle future aperture, occupandosi della selezione e formazione del personale, della scelta dei fornitori e dello studio del menu. Per garantire la coerenza della filosofia Sestogusto fuori dai confini italiani, tutti gli impasti saranno realizzati nel Prete Lab di Saluzzo e poi conservati e serviti in Spagna attraverso un sapiente uso della tecnologia. Prete ha definito l’apertura in Spagna come “un sogno che si realizza”, spiegando che “aprire in Spagna per me vuol dire raccontare ad altri popoli cosa è per me un impasto“.
Matre: l’ecosistema del lievito madre
Nel centro storico di Saluzzo, in provincia di Cuneo, Massimiliano Prete ha inaugurato Matre, un laboratorio di 35 mq dedicato specificamente al pane. Matre è l’estensione naturale del lavoro di ricerca svolto nel Prete Lab. Il nome stesso, che in latino significa “madre”, sottolinea la centralità del lievito madre, che Prete definisce “l’anima del nostro lavoro, una materia prima viva“.
Matre, progettato dagli architetti Valentina Pelizzetti e Marco Gini, offre pani da grani biologici e antichi, focacce, pizze alla pala e lievitati dolci. A completare l’esperienza, è presente una piccola bottega di eccellenze enogastronomiche selezionate. Prete ha scelto Saluzzo come location per il primo punto Matre perché “è e rimarrà sempre il mio punto di partenza. Da cui spiccare il volo verso nuove destinazioni”.

Il panettone: arte bianca e innovazione
Grazie al know-how maturato, Prete non innova solo nel mondo della pizza, ma anche nei lievitati dolci. Per le festività, produce il suo panettone nel laboratorio Prete Lab a Saluzzo.
Il suo panettone si presenta in quattro versioni: l’Impasto classico, caffè e cioccolato bianco, albicocca, cioccolato fondente e bergamotto, e la novità per il 2025, nocciola e yuzu. Un prodotto che per Prete, è irrinunciabile durante le feste poiché “valorizza le eccellenti materie prime del territorio, un prodotto da forno che racconta la storia della pasticceria italiana e dell’arte bianca”.
