Alessandro Conte, giovani talenti dei grandi lievitati. Dolcesalato Power List 2025.

Alessandro Conte

Sabotino_ Roma
Alessandro Conte, giovani talenti dei grandi lievitati. Dolcesalato Power List 2025.
Classe1994
Titolare o contitolare?no
Esperienza nel settore22 anni
Web/social aziendaIG: @alessandropastrychef
Segni particolariTimido e insicuro ma è la spinta per cercare di sconfiggerle. In costante ricerca
Progetti futuriVivo alla giornata cercando di gestire tutto nel migliore dei modi. Per il momento non ho progetti futuri se non implementare la parte di consulenza
MottoC’è sempre de’ peggio, come romano lo dico spesso per darmi forza nei momenti più difficili

Tutto è iniziato al reparto lievitati senza alcuna esperienza ma per esigenze aziendali: “affiancavo un dipendente anziano che lavorava all’antica con poca precisione e la mia insicurezza di base mi ha portato a cercare sempre corsi più avanzati per formarmi al meglio. L’azienda ha puntato su di me tanto che sono stati loro a pagarmi i corsi e di questo gliene sono riconoscente”.

Dopo una serie di corsi per aumentare le conoscenze nel settore, col tempo cresce sempre più l’amore per i lievitati “cosa che mai avrei immaginato prima di iniziare a lavorare. Formandomi ho scoperto che era il mio e oggi per me la pasticceria finisce coi lieviti”.

Parte dell’Accademia del lievito madre nella sezione giovani, dal confronto con gli altri membri, soprattutto i maestri più anziani, acquisisce ogni giorno tecniche maggiori, fino a produrre il panettone internamente in azienda “infatti, prima che io lo proponessi il panettone veniva acquistato da terzi e poi rivenduto“.

Un passo importante è stato il corso con il maestro Morandin. “All’inizio la riuscita era pessima, ma il mio senso di responsabilità mi ha portato a fare corsi e prove continue per raggiungere un risultato ottimale”.

Alla continua ricerca di miglioramento, Alessandro continua a frequentare i corsi dell’Accademia affiancando il lavoro in azienda, e alle consulente in giro per l’Italia. “Il mio lavoro esterno è esploso a seguito del mio successo sui social“.

“I miei fiori all’occhiello, racconta, sono Natale basso nudo e senza glassa, poi impasto al cioccolato con lamponi semicanditi e cioccolato, albicocca e fava tonka, pistacchio.” Grande successo anche per il Panettone strudel, di sua invenzione, che prevede che l’impasto classico aromatizzato alla cannella, con canditi di mela annurca, uvetta e pinoli.

© Riproduzione riservata