“Un Po di stelle” celebra Artusi con i sapori della Bassa Piacentina

“Un Po di stelle” celebra Artusi con i sapori della Bassa Piacentina

Lo scorso 30 maggio, nella splendida cornice scenografica del Castello di San Pietro in Cerro, si è svolto l’evento più atteso della Bassa con un convegno in memoria dell’Artusi e una cena sotto le stelle firmata dai più titolati chef piacentini

Ha registrato il tutto esaurito anche quest’anno “Un Po di stelle”, la rassegna che lega l’enogastronomia territoriale alla cultura e alle tradizioni locali, promossa dall’Associazione della Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina. L’edizione 2011 è stata dedicata a Pellegrino Artusi, il maestro dei fornelli romagnolo “che unì l’Italia in cucina”. La cena è stata preceduta dal convegno, moderato dal giornalista RAI Alfredo Antonaros, “120 anni di cucina italiana, dall’Artusi al turismo enogastronomico”, che ha coinvolto un parterre de roi che si è confrontato portando al pubblico le proprie idee ed esperienze attorno alla storia e all’evoluzione della cucina e della gastronomia italiana. Al tavolo dei relatori Gualtiero Marchesi, il maestro della cucina italiana, pur ricordando la sua storia di ricercatore appassionato della “tecnica parigina”, ha difeso il concetto di una cucina semplice e senza arzigogoli; e proprio la semplicità è stata il portato rivoluzionario di Artusi contro lo sfarzo francese come ha ricordato Alberto Capatti, il massimo studioso del gastronomo romagnolo, che ha firmato l’ultima edizione (novembre 2010) della Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, universalmente conosciuto come l’Artusi. Sono seguiti poi gli interventi di Paolo Benvenuti, direttore dell’Associazione Città del Vino, e Ovidio Mugnai, presidente Unione Ristoranti del Buon Ricordo, tra i maggiori promotori del turismo enogastronomico nel nostro Paese, Laila Tentoni, coordinatrice del Centenario di Pellegrino Artusi e la scrittrice Paola Rancati, che ha presentato il suo libro Tradizione Gusto Passione, uno straordinario viaggio tra le cose buone d’Italia. I lavori si sono conclusi con la proclamazione degli 11 vincitori della prima edizione del Concorso Letterario MANGIAREBERE che hanno ricevuto in premio la pubblicazione dei loro racconti nel volume antologico Leggero come polvere di vaniglia. Il successo dell’iniziativa, che ha visto decine di partecipanti da ogni parte d’Italia, ha assicurato il suo proseguo nel 2012. Nel parco del Castello è stato allestito il ricco aperitivo a base di prodotti tipici del territorio e sempre eccellenti materie prime “autoctone” sono state abilmente interpretate da otto grandi chef piacentini, a cominciare dagli stellati Michelin: Filippo Chiappini Dattilo dell’Antica Osteria del Teatro di Piacenza, Carla Aradelli del Ristorante Riva di Ponte dell’Olio, Patrizia Dadomo de La Fiaschetteria di Besenzone e Daniele Repetti de Il Nido del Picchio di Carpaneto. Con loro Isa Mazzocchi de La Palta di Borgonovo, Claudio Cesena dell’Antica Osteria della Pesa alla Scottina di Cadeo, Ettore e Stefano Ferri de La Colonna di San Nicolò e Claudia ed Emanuele Cattivelli dell’omonima trattoria a Isola Serafini. Con estro, competenza e grande spirito di squadra hanno elaborato un menù che ha saputo sottolineare il forte legame tra sapori locali e grande ristorazione: la galatina di storione con delizia di patate e caviale calvisius come piatto d’entrée, ravioli d’anatra ai colori dell’orto con scaglie di parmigiano e aceto balsamico come primo piatto, seguiti da un controfiletto di vitello al Marsala Giarola con ciliegie di Villanova e chisolini di riso; in chiusura un cremoso di cioccolato Ivoire e briciole di frutta secca tostata con gelato all’asparago e frullato di fragole e zenzero. I piatti sono stati abbinati a vini locali di qualità dell’Associazione Il Mosaico Piacentino. La serata si è conclusa con il conferimento del premio letterario “Un Po di stelle”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, a Pellegrino Artusi con la seguente motivazione: “A Pellegrino Artusi per aver amato il bello e il buono ovunque si trovino, regalando all’Italia un sogno di felicità lungo 120 anni che si afferma ogni giorno attorno a una tavola apparecchiata”. A ritirarlo Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli, città Natale del maestro. La Strada prosegue la sua attività di promozione delle eccellenze territoriali con “La notte del Po” quest’estate, e la rassegna “Un Po di gusto” in autunno. Monica Nastrucci

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