Andrea Buosi si aggiudica il Chococake Award di Puratos

Ieri nella storica pasticceria Buosi di Venegono Superiore, si è festeggiata la vittoria della terza edizione del concorso “The Ultimate Chococake Award” di Andrea Buosi, il giovane pasticcere varesino di appena 21 anni che ha conquistato il primo posto della competizione tutta al cioccolato promossa da Belcolade.

Andrea e il suo papà Denis hanno accolto le tante persone accorse per assaggiare la torta Hanami, la creazione che ha permesso al giovane pasticcere di vincere il primo premio del concorso: un viaggio in Vietnam per visitare le piantagioni di cacao Belcolade e scoprire di più sul progetto di sostenibilità Cacao-Trace di Puratos.

La torta Hanami, riproposta per l’occasione in differenti formati, dalla monoporzione a quella di dimensione originale del concorso, è un connubio armonico di gusti e texture differenti si compone di un frangipane al pistacchio, un cremoso alla ciliegia, uno streusel destrutturato al sesamo, una mousse al cioccolato Belcolade Origins Vietnam 45, la pregiata spezia orientale asakura sansho, e una glassa al Vietnam 45 e rosa metallizzato.

Abbiamo voluto intervistare Andrea per sapere di più su di lui, sul suo lavoro e sulle sue aspettative nei confronti dell’imminente “Vietnam Tour”. Questi sono alcuni stralci significativi della sua intervista:

Ti conosciamo come il vincitore del nostro concorso Chococake Award, ma chi è Andrea?
Sono un giovane di Varese e fin da piccolo, grazie a mio padre che da sempre è riuscito a trasmettermi la passione per la pasticceria, ho scelto di intraprendere questo mestiere. Ho iniziato da subito scegliendo la scuola alberghiera, anche se inizialmente ero improntato verso il mondo del salato. Pian piano, però, ho imparato a specializzarmi e focalizzarmi sulla pasticceria e sulla cioccolateria.

Ho una preferenza per il mondo del mondo del cioccolato, trovo affascinante le infinite possibilità in cui può essere modellato, i sapori delle differenti fave di cacao e dei cioccolati in base alla diversa percentuale di cacao e mio padre mi ha sempre sostenuto in questo. C’è da dire, però, che nel laboratorio mio padre mi ha sempre trattato alla stregua degli altri dipendenti, senza mai fare favoritismi perché suo figlio.

Sicuramente un padre pasticcere è stato importante nella tua scelta di avvicinarti a questo mestiere.. ma quand’è che hai realmente capito che volevi fare questo nella vita?
Ho capito che volevo fare davvero questo mestiere nella mia vita quando ho creato la mia prima torta. Mi sono sentito molto soddisfatto perché oltre ad essere piaciuta molto ai clienti, ho ricevuto i complimenti da mio padre ed è stata riproposta nelle nostre pasticcerie. Allora mi sono reso conto che quando unisci passione e determinazione riesci ad ottenere buoni risultati e di conseguenza fiducia in te stesso.

Come ti vedi tra 10 anni? Quali sono i tuoi obiettivi?
Tra dieci anni mi vedo in una mia impresa, che sia cioccolateria o pasticceria, in cui riesco a gestirmi da solo… è un tempo lungo 10 anni, ma si, mi piacerebbe costruire qualcosa di mio.

Hai vinto il concorso Chococake Award, ed è venuto il momento di “riscuotere” il 1° premio… sei pronto per la partenza in Vietnam?
Certo, sono felicissimo, non vedo l’ora! Di posti non ne ho girati tanti, soprattutto quelli orientali e solo il pensiero mi affascina un sacco. Sono davvero viaggi che ti capitano una volta nella vita. Più che il viaggio mi affascina vedere da dove nasce una tavoletta di cioccolato come noi la conosciamo, la raccolta delle fave, la fermentazione del cacao…

Cosa ti aspetti di portare a casa da questa esperienza?
Da un viaggio del genere mi aspetto di incontrare nuove culture, usanze, costumi ma soprattutto sapori da cui posso trarre spunto e che possono essere portati in realtà come possono essere le mostre aziende di Venegono e Varese, combinandole alla nostra offerta di prodotti.

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