Too Good To Go e l’iniziativa #SaveThePanettone

Too Good To Go si impegna contro gli sprechi alimentari post-natalizi e lancia l’iniziativa #SaveThePanettone. Per “far durare il Natale più a lungo”, ecco i consigli dei Maestri Iginio Massari e Vincenzo Santoro

Nel 2020, complici le restrizioni di movimento e l’obbligo di evitare assembramenti, si sono evitate le tavolate numerose e si è assistito a una riduzione dei consumi. Per la prima volta si è assistito a un calo dello spreco alimentare domestico. Ma il dato appare ancora preoccupante. Il valore dello spreco settimanale medio per famiglia ammonta a 4,9 euro che, sommato agli sprechi della filiera di produzione e distribuzione di quest’anno, determina un costo totale di circa 10 miliardi di euro.

L’INIZIATIVA

Considerando che il settore panettone, pandoro e dolci natalizi sforna da solo 78 mila tonnellate di panettoni all’anno, Too Good To Go, esorta a “Far durare il Natale più a lungo”. E lo fa invitando gli esercenti commerciali e i cittadini a salvare i dolciumi in eccesso e prestare attenzione agli avanzi dopo le Feste. E ora che le festività sono concluse, l’app contro gli sprechi prende l’impegno di aiutare i propri partner a fornire un’ultima occasione a quei prodotti natalizi, panettone in primis, che rischiano di essere dimenticati e quindi sprecati dopo il 6 gennaio. Attraverso l’iniziativa “Save The Panettone”, per tutto il mese di gennaio e fino alla data simbolica del 3 febbraio, il giorno di San Biagio – quando a Milano per tradizione si assapora l’ultima fetta di panettone per scongiurare i malanni – gli utenti dell’app potranno trovare delle Magic Box speciali di pasticcerie, gastronomie, supermercati contenenti gli ultimi prodotti natalizi che necessitano di essere salvati.

I CONSIGLI

L’impegno di Too Good To Go continua con la campagna di sensibilizzazione e informazione verso i consumatori Condividi, Conserva, Crea. Ha avuto inizio a dicembre e che ora vede il proprio coronamento attraverso i consigli e le ricette per non sprecare neanche una fetta di panettone. Protagonisti d’eccezione il Maestro Iginio Massari e il Maestro Vincenzo Santoro della Pasticceria Martesana di Milano, due istituzioni quando si parla del dolce tipico natalizio.

“Reinventare il panettone rimasto in dispensa dopo le Feste risveglia la fantasia e la voglia di creare nuove ricette, che possono essere poi gustate per tutta la settimana. Un esempio? Lo zuppone russo a base di panettone, crema pasticcera al cioccolato e vaniglia, e un po’ di whisky. La delicatezza di questo dolce esalterà ogni boccone e non ne farà avanzare nemmeno una briciola!”, consiglia il Maestro Iginio Massari. Il Maestro Santoro, che quest’anno si è anche aggiudicato il premio “Artisti del Panettone” 2020, interpreta il panettone rimasto dopo le Feste con una ricetta salata. Ovvero un club sandwich composto da fette di panettone tostate, ripiene di prosciutto e formaggio. “Il segreto per non sprecare? Ricordarsi che in cucina ci si può sbizzarrire usando anche gli ingredienti rimasti in frigorifero per creare ricette gustose”, ha aggiunto.

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