Cavalieri del lavoro e al merito, le nomine nel food

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nomina Cavalieri del Lavoro Nicola Fiasconaro e Luciano Martini, e attribuisce l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica a Franco Pepe per l’impegno durante la lotta al Coronavirus

LE ONORIFICENZE

Come ogni anno, in occasione della Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica assegna l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro ai cittadini italiani che si sono distinti nei settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurativa. I requisiti necessari sono l’aver operato nel proprio settore in via continuativa, e per almeno vent’anni, con autonoma responsabilità, dando un contributo di rilievo allo sviluppo economico e produttivo. Tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati da Sergio Mattarella compaiono, per il settore alimentare, anche i nomi di Nicola Fiasconaro e Luciano Martini. Il Presidente della Repubblica ha poi insignito 57 persone dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica. Questo per aver contribuito, in virtù delle loro forze e della loro bontà d’animo, nella lotta contro l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus. Infatti nei mesi di lockdown 25 donne e 32 uomini hanno compiuto azioni che possono “simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”. Nell’elenco vi sono anche rappresentanti del mondo del food. Tra questi Franco Pepe, il famoso pizzaiolo di Caiazzo, già insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro.

NICOLA FIASCONARO

Nicola Fiasconaro, con i fratelli Martino e Fausto, gestisce l’azienda dolciaria fondata nel 1953 dal padre Mario a Castelbuono, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda è arrivata alla terza generazione ed è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 18 milioni di euro e una crescita del 20% su tutti i principali mercati. Opera infatti, oltre all’Italia, anche in Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda. E per il futuro guarda ai Paesi asiatici. I prodotti Fiasconaro sono totalmente made in Sicily e anche l’indotto dell’azienda segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business, esempio di come una realtà del Sud Italia sia riuscita a far proprio un dolce tipicamente lombardo. Tra le altre referenze, cresce sempre di più l’incidenza della linea di prodotti continuativi. Tra questi torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici.

LUCIANO MARTINI

Luciano Martini è il presidente, nonché fondatore, di Unigrà Spa, leader nella trasformazione e vendita di grassi alimentari e semilavorati per il settore alimentare. Nel 1963 ha aperto uno stabilimento per il confezionamento di strutto, a cui ha affiancato poi la lavorazione di grassi vegetali, margarine, cioccolato e surrogati del cioccolato. Ha guidato la crescita dell’azienda con la realizzazione di nuovi reparti per produrre creme vegetali e con nuove unità di raffinazione. L’azienda è presente in oltre 100 paesi con 15 consociate e un export del 40%. Opera con una sede produttiva di 320.000 mq a Conselice (Ra), un reparto di raffinazione che conta su 6 linee e 3 magazzini automatizzati. Occupa 1.000 dipendenti.

FRANCO PEPE

Franco Pepe, dopo aver chiuso la sua pizzeria, ha infatti continuato a sfornare pizze, destinate ad un pubblico differente. Gli anziani delle RSA e i senzatetto. Ha poi anche promosso una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta finalizzata all’acquisto di ventilatori polmonari e mascherine per il personale ospedaliero impegnato nella lotta al Covid-19.

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