Storie di Donne e di Farina: Maria Di Fusco

Maria di Fusco è una donna alla guida di un team di donne che crea dolci emozionanti e affascinanti, pensati per donare felicità a chi li assaggia. Dopo l’impegno al Principe di Savoia e al Gallia, oggi è alla guida della brigata di pasticceria di Afm Banqueting di Assago

SU DI LEI

«Ho capito che da grande avrei fatto la pasticcera quando, a tre anni, mi hanno regalato il Dolceforno. Da quel momento ho iniziato a mettere le mani in tutti gli impasti di nonna e mamma per creare i miei dolci». Energica, solare, creativa, a tratti “militare”, Maria Di Fusco non avrebbe potuto essere altro che una pastry chef profondamente innamorata del suo lavoro. «È un pezzo importante di me. Ogni singolo dessert è espressione del mio sentire, pensato e creato per donare felicità a chi lo assaggia. La parola chiave della mia pasticceria è felicità, quella che provo mentre lavoro, quella che cerco di trasmettere ogni giorno al mio team, quella che voglio regalare a chi mangia i miei dolci. Perché il dolce è felicità».

LA FILOSOFIA

Dopo undici anni nella brigata di pasticceria dell’Hotel Principe di Savoia di Milano poi l’esperienza come pastry chef all’Excelsior Hotel Gallia, Maria ha oggi abbracciato una nuova sfida. «Con AFM Banqueting mi sono lanciata in questa nuova e stimolante avventura. Il catering è una dimensione di lavoro che mi sta dando grandi soddisfazioni poiché mi permette di portare avanti la mia filosofia di personalizzazione del dessert in maniera quasi totale». Quasi come un sarto, Maria ama creare i suoi dolci pensando al momento a cui sono dedicati. «La lezione più importate che mi ha dato il lavoro negli hotel è l’unicità: il dolce è fatto bene se è fatto su misura per chi lo consumerà».

La pasticceria è…
Donna, precisione, armonia, eleganza, capacità di fare mille cose insieme. La pasticceria è emozione per chi la crea e chi la assapora. Ogni mia creazione parla di me, della mia fascinazione per i lievitati, della mia passione per le spezie, della mia voglia di creare sempre qualcosa di nuovo. Se al momento dell’assaggio sul viso compare un sorriso, io ho vinto. È questo che trasmetto sempre al mio team di lavoro che è costituito principalmente da donne. Le stesse che mi affiancano da anni.

Come nasce un dessert?
Pensando alle persone che lo assaggeranno. Sono molto attenta su questo punto, per me la personalizzazione di ogni dessert è fondamentale. La mia è una pasticceria di cuore ed è importante che sappia a chi è destinato un dolce per dargli la giusta impronta.

Che ruolo gioca la farina nel tuo lavoro?
È fondamentale: sono fissata con la farina e con l’uso corretto per caratteristiche organolettiche e forza. Per questo mi affido solamente a prodotti di altissima qualità, attentamente selezionati e studiati per ogni singolo utilizzo. Ogni tipologia di preparazione, infatti, necessita della farina adatta. Lavorando nel catering, poi, è fondamentale scegliere una farina che non soffra l’abbattimento e mantenga le sue peculiarità anche a basse temperature. Come SottoZero della linea Le Sinfonie. Così si dona al dolce quella freschezza del prodotto appena fatto.

Croissant Francese

Linzer

Choux

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