Social media: come gestire il calendario editoriale

Oggi più che mai l’azienda sui social media dovrebbe comportarsi allo stesso modo in cui un attore esegue una performance a teatro. Sono cambiate le aspettative del cliente-utente, perché sono cambiati gli approcci con cui le aziende comunicano con i lori consumatori proprio grazie all’immediatezza dei social media, che avvicinano e attirano le persone attraverso quell’intrattenimento, lo stesso che si aspetta il pubblico nei teatri o quello da casa.

Non lo dico solo io, lo ha detto Paolo Iabichino, di Ogilvy & Mather Italy, che con il saggio Invertising descrive proprio questo passaggio: da una promozione “push” a una “pull”. Da una comunicazione autoreferenziale a una comunicazione relazionale.
Una volta individuati i temi che senti tuoi e che ti stanno più a cuore, hai già fatto metà del lavoro, perché saranno proprio quelli a posizionarti nella mente dei tuoi clienti-utenti.
Certo, tra i contenuti nei social media non possono mancare le ricette. Che tu sia un ristorante, un bar o un pub pare quasi ovvia come soluzione. Eppure, oltre le ricette, c’è di più.
Quella che ti propongo qui è una serie di suggestioni per il piano editoriale dei tuoi social media, che sarà suddiviso in rubriche, ognuna di loro identificabile da un format grafico, che sarà riconoscibile dal tuo pubblico.

1 – Ricette
Di tutorial su come preparare un tiramisù o su come stendere la sfoglia ce ne sono tanti. Puoi sicuramente cominciare da quelli. Basta un video di pochi minuti, realizzato anche con il tuo smartphone in cui mostri come realizzare la crema chantilly o ancora un video racconto su come rendere appetitosi dei semplici carciofi e vedrai che il tuo pubblico apprezzerà. Se gestisci un pub o un bar, punta sui cocktail e spiega come preparare uno spritz o quale vino abbinare ad un primo di pesce, ad esempio. Non ultimo, considera anche le variazioni sul tema, in cui condividi con il tuo seguito quasi tutti i segreti per rendere il tuo cavallo di battaglia in cucina davvero straordinario. Un appuntamento con le tue ricette una volta a settimana potrebbe essere un buon motivo per rendere interessanti, desiderabili e condivisibili i contenuti della tua pagina.

2 – Galateo
Non è un argomento da snob e da antipatici tuttologi, ma se lo sai raccontare in maniera divulgativa con esempio pratici, inserire nel tuo piano editoriale il cosa si fa a tavola e cosa non si fa potrebbe catturare l’interesse di pubblici a cui non avresti mai pensato di arrivare. Che cosa spinge un utente a leggere o a guardare un video su come apparecchiare la tavola? Curiosità? Utilità? Tutto corretto. Basta verificare che cosa dice Google, quando cerchi: “Come apparecchiare la tavola”. 194.000 risultati. Non male. E se cerchi “Galateo a tavola”? Siamo a quota 226.000. Prendi in considerazione anche questa tipologia di contenuti, ma ricorda, devi anche sapere mettere in pratica quello che racconti nella vita reale!

3 – Operazione nostalgia
Fare leva sui ricordi della tua comunità locale è un elemento narrativo che piace, perché tocca da vicino i tuoi lettori-consumatori. Si sentono coinvolti, inclusi e chiamati a partecipare alla conversazione. Raccogli una serie di immagini in bianco e nero del tuo locale, se si tratta del ristorante di famiglia, ad esempio. O ancora, prepara una serie di aneddoti per cui il tuo locale è noto. Pensa al folklore del tuo territorio o a quella volta in cui si è presentato un vip in incognito, proprio nel tuo locale e condividi con il tuo pubblico, perché quel momento in particolare ti è rimasto impresso.

4 – Momenti, eventi ed occasioni di consumo
Sì, cibo è convivialità e condivisione. Cibo è stare con la propria famiglia, con la fidanzata, con il marito, con il proprio compagno, con i propri amici assieme. L’occasione può essere una ricorrenza importante, un compleanno, una festa di laurea, il festeggiamento di un battesimo. I tuoi clienti o potenziali clienti hanno deciso di scegliere te per un motivo. Esplora quali sono le ragioni che stanno dietro questa scelta e coinvolgi gli stessi chiedendo loro perché ritornano. Una volta individuati i motivi, rendi loro protagonisti del tuo piano editoriale e taggali. In occasione di un evento particolare ricorda di creare l’hashtag dedicato e invita tutti ad usare quello ad esempio. Chiedi sempre il permesso ai tuoi clienti di ripostare immagini che magari hanno pubblicato su Instagram, se vuoi riutilizzarle su Facebook o se vuoi rilanciarle su Instagram e ricorda di ringraziarli sempre.

5 – Quiz
Integra il tuo piano editoriale con una serie di quiz culinari. Il tuo pubblico non vede l’ora di esibire la propria cultura in ambito culinario. Mostra ad esempio un vecchio utensile che non tutti usano in cucina, pensa ad esempio all’attrezzo per preparare i maccheroni al pettine o i passatelli e chiedi loro di partecipare. Li metterai alla prova. Sono abituati. Ricordati che ormai le persone sono avvezze a questo tipo di contenuti. I quiz televisivi hanno tanto successo, perché le persone possono competere tra di loro e sfoggiare la loro bravura pubblicamente, anche a tavola.

Galateo

Di Emanuela Goldoni

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