Reagire alla crisi. Seconda Parte.

Reagire alla crisi. Seconda Parte.

Continuiamo a parlare di strategie anticrisi con i consigli di altri due grandi professionisti. La prima parte dell’articolo la trovate qui.

Affidarsi ai Coupon!

C’è chi ha provato le iniziative dei gruppi d’acquisto, come Groupalia o Groupon e ne è stato soddisfatto. Tra questi c’è Fabio Brigliadoro, fondatore ed executive chef de [LA] Gelateria della Musica. «Siamo stati contattati da Groupalia l’anno scorso, direttamente dall’amministratore delegato della società, che ci ha invitato a provare questo nuovo servizio, finalizzato alla vendita del gelato in vaschetta. Chi aderiva all’iniziativa poteva acquistare un kg di gelato con il 40% di sconto. Iniziative come questa, sicuramente, attraggono tantissimi clienti, pertanto bisogna essere pronti a gestire l’aumento della domanda, garantendo sempre e comunque il massimo del servizio e della qualità, che, per quanto ci riguarda, sono i due punti cardine dai quali non si può mai prescindere e che hanno fatto il successo de [LA] Gelateria della Musica. Essendo infatti la nostra una realtà ben nota e ormai consolidata a Milano, sono in pochi coloro che ci hanno conosciuto direttamente ed esclusivamente grazie a questa iniziativa». Se aderirei nuovamente a iniziative simili? Ogni caso va valutato a sé. Il nostro è un prodotto fortemente stagionale, quindi molto dipende anche dal periodo dell’anno. Inoltre, scegliamo i nostri partner in base al tipo di servizio offerto, che in questi casi deve garantire una tempestiva comunicazione con l’esercente e, soprattutto, dovrebbe essere estremamente elastico, consentendo di personalizzare l’iniziativa in base alle esigenze della singola attività commerciale. Concludendo, credo siano ottime iniziative per far conoscere un’attività emergente. La crisi, però, non può risolversi esclusivamente con politiche di prezzo, soprattutto per quel che riguarda il settore food. Ciò che fa la differenza è il mix giusto del tipo di offerta, gli standard sopra la media e la capacità di soddisfare le aspettative dei clienti».

Inventarsi un nuovo prodotto… che faccia il giro del mondo!

crount

Lanciato nel maggio 2013 dal pasticciere americano Dominique Ansel, il Cronut® (nome coniato dalla stesso professionista il quale ha subito ben pensato di registrarlo in una trentina di paesi), è una sorta di ibrido tra il croissant francese e il donut, tipico americano. «Non si tratta – ci fanno sapere dalla Dominique Ansel Bakery – di semplice pasta di croissant fritta, ma di un impasto simile, sfogliato. Una volta fritto in olio di  vinaccioli, ogni Cronuts è aromatizzato in tre passaggi: passato nello zucchero semolato, farcito con la crema e glassato in superficie. Ogni mese, lo chef Dominique Ansel lancia un nuovo gusto che pubblicizza in negozio e tramite il proprio sito internet, con sonori rimbalzi sui social. A maggio è stata protagonista la Rosa Vaniglia, con zucchero alla rosa, ganache alla vaniglia Thaiti e una glassa leggera alla rosa con petali di rosa cristallizzati. Giugno è la volta del limone, luglio del ribes nero e lime, agosto cocco, settembre fichi e mascarpone, ottobre mele e panna acida, novembre dulce de leche salato, dicembre cioccolato e Champagne, gennaio burro d’arachidi e caramello al rum, febbraio lamponi e litchi. Presso la Dominique Ansel Bakery si producono freschi ogni giorno dai 300 ai 400 Cronuts, in vendita a 5 dollari ciascuno».

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