Giulia Pellegrini trionfa al #35modernart

E’ della giovane artista Giulia Pellegrini la migliore opera dell’exhibition #35modernart, promossa da Nescafé Dolce Gusto e da Naba. La mostra, curata da Marco Scotini e Bruna Roccasalva,  ha avuto l’obiettivo di sostenere l’arte e i giovani artisti italiani e internazionali. Tra loro ha spiccato la Pellegrini, con la sua “Karha”, un’installazione interattiva composta da un tavolo-display di legno, che richiama il contatto con la terra, dove sono disposti alcuni degli elementi appartenenti alla tradizione del sistema medico “ayurverdico”, come le spezie e i frutti attraverso cui vivere un’esperienza olfattiva e tattile con l’opera. Musa dell’artista è stata la capsula Nescafé Dolce Gusto Chai Tea Latte, una delle 35 bevande che sono diventate conte di ispirazione di altrettante creazioni di arte contemporanea, tra opere interattive, installazioni giganti, performance surreali e video emozionanti. «Sono orgogliosa di aver partecipato al progetto #35modernart – afferma Giulia Pellegrini – perché mi ha dato l’opportunità di esprimere il mio talento partecipando a una sfida creativa insieme ad altri giovani artisti provenienti da tutto il mondo. E sono molto felice del riconoscimento ricevuto dalla giuria, composta da importanti esperti internazionali. Spero che questa vittoria sia il primo passo verso un futuro di successo che io mi immagino sicuramente nel mondo dell’arte».

«L’opera vincitrice – afferma Marco Scotini – ha rappresentato al meglio la complessità e lo studio del tema scelto. Siamo rimasti piacevolmente coinvolti dall’entusiasmo mostrato dagli artisti e dalla qualita’ delle opere realizzate. L’aspetto relazionale con cui alcuni di questi lavori sono concepiti rimanda alle atmosfere delle chaikhane (sale da tè) del Centro Asia, ma anche ai luoghi del “consumo culturale” occidentale, come il cinema, la biblioteca, o i luoghi di incontro e aggregazione come i bar e i caffè delle aree metropolitane. L’aspetto locale, rituale e sociale del consumo del tè e del caffè è stato cosi’ reinterpretato alla luce di una dimensione globale in cui la tradizione si innerva e persiste con diversi richiami agli usi e alle condizioni odierne, testimoniando la capacita’ dell’arte di farsi chiave di lettura del presente».

La vincitrice di #35modernart, Giulia Pellegrini, con i giudici

La vincitrice di #35modernart, Giulia Pellegrini, con i giudici

Karha, l'istallazione di Giulia Pellegrini che ha vinto il concorso

Karha, l’istallazione di Giulia Pellegrini che ha vinto il concorso

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