Eataly, a Bari 8mila mq per il Mediterranean food

Per la consacrazione di Eataly in Puglia e nel Sud Italia – giacimenti gastronomici fondamentali per l’intero patrimonio dell’Italian cuisine -, Oscar Farinetti ha voluto fare le cose in grande e per bene anche a Bari, nel nuovo megastore che inaugura oggi negli spazi ‘storici’ – completamente ristrutturati – di 8mila mq della Fiera del Levante affacciati sul lungomare Starita, comprese le due torri dell’ingresso monumentale, costruito nel Ventennio fascista e restaurato per l’occasione.

Un punto vendita che mira a raccogliere, proporre e valorizzare il meglio della produzione locale – pugliese e meridionale – ma con un occhio di riguardo alle altre culture mediterranee e in particolare al vicino Oriente, tanto più in vista della prossima apertura di Eataly a Istanbul, da sempre megalopoli-cerniera tra Europa e Asia. “Bari è più vicina a Istanbul che a Torino – sottolinea Farinetti – e ha sempre avuto una vocazione verso i territori del Levante”.
Gli 8mila mq di Eataly Bari – che sarà guidato da Fabrizio Lombardo Pijola, presidente di Eataly Puglia – si sviluppano su due piani, così suddivisi e organizzati:
22 aree di acquisto tematiche
8 ristoranti
7 posti di consumo
7 aree didattiche
1.000 posti a sedere
4 sale affacciate sul lungomare Starita
2 terrazze del ‘Tavolo dei fortunati’ disponibili per eventi privati

pianoterra si sviluppa soprattutto la sezione del Mercato (acqua e bibite, ma anche olive, spezie, enoteca e libreria) con alcuni punti di ristoro, tra cui un ristorante monotematico:
Ristorante delle verdure
Pasticceria (in collaborazione con Luca Montersino)
Gelateria
Rosticceria
Birreria
(con birrificio artigianale)
Vino Libero
Gran Bar Illy

Il piano superiore ospita gli altri punti di ristoro:
Ristorante Mozzarella show (in collaborazione con i Fratelli Montrone di Andria)
Ristorante Salumi e Formaggi
Ristorante del Fritto
Ristorante della Carne
Ristorante del Pesce
Ristorante della Pasta
Ristorante della Pizza

Sempre al piano superiore c’è spazio anche per:
Piadineria Romagnola (in collaborazione con Fratelli Maioli)
Panetteria
Pasta fresca (in collaborazione con Michelis)
Macelleria (in collaborazione con Sergio Capaldo, maestro macellaio di Slow Food con prodotti di 100 allevatori)
Pescheria

L’assortimento è costituito almeno per il 40% da prodotti tipici e regionali, tra cui spiccano grandi classici come il capocollo di Martina Franca, il caciocavallo, la burrata, la focaccia barese, le cozze, il pane di Altamura, i lampascioni, le olive.

Tratto da www.foodweb.it

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