Sigep 2014: parola d’ordine internazionalizzazione

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione. Tra le novità la piattaforma permanente Sistema Sigep, nata per offrire servizi e soluzioni alle aziende che puntano al mercato estero. È stato confermato un calendario ricco di eventi di respiro internazionale ed è stata ufficializzata l’anticipazione al 2015 di A.B. Tech Expo

Sistema Sigep. Si chiama così la piattaforma permanente per l’internazionalizzazione delle imprese del Dolciario artigianale verso tutti i paesi che, nel mondo, manifestano segnali di interesse per quello che è diventato uno dei prodotti simbolo del made in Italy. Sistema Sigep è il fulcro di una nuova strategia sviluppata per il Salone di Rimini, la cui 35esima edizione, in programma dal 18 al 22 gennaio 2014, è stata presentata il 7 maggio a Milano. Durante la conferenza stampa, il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni e il direttore di business unit Patrizia Cecchi hanno delineato questa nuova prospettiva, sviluppata dall´attenta analisi delle necessità degli operatori, che nelle giornate di fiera concentrano gran parte della loro promozione annuale internazionale. Fattivamente, si vuole mettere a disposizione dei clienti una serie di servizi e soluzioni: workshop formativi, forme di assistenza e desk internazionali per accompagnare il processo di internazionalizzazione. Servizi anche per l´individuazione delle location: segnalazione e ricerca, analisi, negoziazione dei contratti di locazione, piattaforma market place per l´incontro di domanda e offerta. «Rimini Fiera – ha spiegato Cagnoni – si pone quale partner strategico per programmi di sviluppo, con l´obiettivo di fornire servizi e soluzioni innovative, supportare la globalizzazione della filiera, diventare riferimento per operatori e investitori».

Le tappe dell’internazionalizzazione

È quindi sul fronte dell´internazionalità che Sigep ha concentrato gli investimenti per assecondare la via maestra dello sviluppo del business delle imprese. «Sono stati triplicati gli investimenti in promozione – spiega Patrizia Cecchi – grazie all´implementazione della rete di collaboratori nei cinque continenti. Lo scopo è quello di garantire una presenza di buyer internazionali senza precedenti, oltre che una partecipazione di visitatori esteri in ulteriore progresso». È stato anche programmato un calendario di presenze ai grandi appuntamenti mondiali, un road show con tappe a Lione, Dubai, Mosca (già effettuate) e a breve a Hong Kong (per sondare al meglio tutte le potenzialità di mercati ricchi e dinamici come quelli del Sud Est Asiatico e dell´Area ASEAN), a Melbourne e Las Vegas. In questa direzione va anche Gelato World Tour, l´evento itinerante di promozione del gelato artigianale (con tutta la filiera coinvolta) promosso da Sigep insieme a Carpigiani che ha appena tenuto a Roma la tappa inaugurale. Sintesi delle relazioni internazionali è, infine, il Progetto Top Buyer da 5 Continenti, la piattaforma in sei lingue che garantisce l´opportunità di confrontare domanda e offerta per approdare, secondo un calendario redatto prima della manifestazione, a un programma di business meeting fra interlocutori professionali di tutto il mondo.

Gli eventi del prossimo gennaio

Per il 2014, Sigep ha voluto creare la “Times Square” del dolce artigianale. Come sulla famosa piazza newyorkese, l´area creata tra i padiglioni D7 e B7 diventerà un enorme crocevia all´insegna dell´internazionalità e delle performance dei grandi maestri mondiali, un palcoscenico in diretta streaming collegato con tutto il mondo. Fra gli altri, sono in programma la Coppa del Mondo della Gelateria con 12 paesi partecipanti; la seconda edizione di The Pastry Queen; The Star of Chocolate, il Concorso Internazionale del Cioccolato; i Campionati italiani baristi; i Campionati Italiani Juniores e Seniores di pasticceria.

Confermato l’anticipo di A.B. Tech Expo

La fiera nella fiera, il salone dedicato all’arte bianca che quest’anno si è svolto in contemporanea a Sigep, è stato anticipato al 2015 (la prossima edizione era prevista invece per il 2016). «La decisione segue la soddisfazione degli operatori della filiera dell´arte bianca – hanno dichiarato – che hanno potuto sperimentare concretamente l´accostamento fra la genialità artigianale con il primato industriale che le imprese del made in Italy rappresentano insieme ai principali marchi europei, col risultato di associarle in una perfetta integrazione».

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