Quando il mare era a Piacenza. “Un mare di sapori” a Gariga di Podenzano il 22 e 23 settembre

Cosa c’entra la manifestazione “Un mare di sapori” con il territorio piacentino? C’entra eccome dato che circa tre milioni di anni fa, nel Pliocene, l’Emilia Romagna era interamente sommersa dal mare e le uniche terre emerse erano proprio le colline del piacentino (le famose Terramare). È anche per questo che proprio in provincia di Piacenza avrà luogo l’ultimo appuntamento della manifestazione che ormai da sette anni l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna organizza lungo le spiagge e le città della riviera per promuovere le proprie eccellenze enogastronomiche. L’appuntamento è dunque per il 22 e 23 settembre prossimi presso il centro La Faggiola di Gariga di Podenzano (PC), come annuncia Roberto Belli, presidente del centro, che ha fermamente perseguito questo desiderio di unire i due punti estremi del territorio regionale, entrambi caratterizzati da una naturale predisposizione all’ospitalità, complici il buon cibo e il buon vino.

Perché se il mare è il fil rouge della manifestazione è anche vero che le eccellenze enogastronomiche regionali ne sono le protagoniste indiscusse. Lo conferma la presenza dei principali Consorzi di tutela dei prodotti Dop dell’Emilia-Romagna che faranno degustare le loro specialità: i Salumi Piacentini, il Grana Padano, il Prosciutto di Parma, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e quello di Modena, il Prosciutto di Modena, la Mortadella di Bologna, l’Olio extravergine d’oliva di Brisighella, le Nettarine della Romagna.

«Abbiamo messo in campo tutte le nostre energie per dar vita ad un programma ricco e variegato, capace di soddisfare i desideri gastronomici di molti, se non di tutti» prosegue Belli. «Ma, oltre ai momenti dedicati all’enogastronomia, ci saranno anche quelli ludici, come la spiaggia che abbiamo realizzato sull’aia per la gara di biglie che ha scandito un Mare di Sapori nelle spiagge romagnole. Oppure il raduno delle mitiche Corvette e Camaro in arrivo da tutta Italia».

Tra i momenti clou, anche per celebrare l’antichissimo mare piacentino, saranno i Laboratori di degustazione dedicati al pesce azzurro e ai molluschi dell’Adriatico, con la presenza di pescatori, vongolari e chef che ne racconteranno qualità e caratteristiche nutrizionali. Senza dimenticare il vino, con una degustazione dei migliori prodotti regionali, in collaborazione con AIS Emilia-Romagna.

Altro momento importantissimo, nella serata del 22 settembre, la tavola rotonda Le Eccellenze dell’Emilia Romagna per l’Expò 2015. Un momento di approfondimento in vista del grande appuntamento Milanese.

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