Alta cucina e industria alimentare: incontro o scontro?

Ne hanno parlato nientepopodimenoche Giovanni Rana, leader della nota industria produttrice di paste fresche e lo chef di fama mondiale Gualtiero Marchesi. L’incontro si è svolto a Como il sei febbraio scorso, nell’ambito di un ciclo di conferenze organizzate dalla locale sezione di Confindustria. I due protagonisti del mondo del food si sono confrontati sul tema del possibile rapporto tra industria alimentare e buona cucina, in un vivace dibattito moderato da Isidoro Trovato, giornalista del Corriere della Sera.

La serata è stata introdotta dal presidente di Confidustria Como Francesco Verga, poi, Marchesi e Rana hanno animato la discussione, si sono confrontati e provvati, ciascuno secondo il proprio personalissimo stile e il proprio punto di vista. Con un punto in comune: entrambi infatti sostengono che i due mondi, alta cucina e industria, non solo si possono ma si devono incontrare. «Io penso che la cucina – ha dichiarato Marchesi – la buona cucina, che non è di per sé né alta né bassa, possa e debba incontrare l’industria, dividendo con essa i compiti in nome della qualità. Il cuoco, custode di un patrimonio specifico di conoscenze e di esperienza, può offrire immaginazione e tecnica, vista la cura che mette nello studiare e nel realizzare le ricette, modificandole secondo il proprio estro. L’industria opera, invece, in due campi essenziali: l’economia e la scienza. Con i mezzi che ha a disposizione, può spostare la qualità sul piano dei grandi numeri e dell’uniformità dei risultati».

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