Omaggio a Gualtiero Marchesi

La Fondazione Gualtiero Marchesi, attualmente presidiata da Alberto Capatti, ha presentato il calendario delle iniziative finalizzate a omaggiare il grande maestro, a partire dal 19 marzo, data dell’88° anniversario della sua nascita

A meno di cento giorni dalla dipartita del maestro Gualtiero Marchesi, la Fondazione a lui dedicata ha presentato il calendario delle iniziative che, a partire dal 19 marzo 2018, celebreranno il grande maestro. “Creare non è copiare”, diceva sempre il maestro; e proprio tale concetto guida il progetto lanciato dal presidente della Fondazione, Alberto Capatti, che chiama a raccolta i cuochi del Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani), per celebrare Marchesi proponendo nei loro ristoranti un piatto dal titolo, Insieme Armonico: «Attenzione – sottolinea Capatti – l’omaggio non è una semplice replicazione, ma una proposta in cui il cuoco investe sé stesso e la propria capacità. Bisogna che emerga la sua personalità, perché il vero omaggio è creare un nuovo Gualtiero Marchesi. Questo è il nostro obiettivo di fondo».

Ma il grande protagonista dell’omaggio al maestro è senza dubbio il film, che verrà proiettato in anteprima il 19 marzo, “Gualtiero Marchesi, the great italian”, diretto da Maurizio Gigola, prodotto da Food and Media International in collaborazione con la Fondazione, e realizzato grazie al sostegno di Ferrari Trento, illycaffé, Parmigiano Reggiano e San Pellegrino. L’uscita del documentario il giorno del suo 88° compleanno è stata decisa da Gualtiero Marchesi stesso, che è stato il protagonista diretto di tutte le riprese.

Per ricostruire il personaggio, il mondo e il pensiero di Marchesi il film, che sarà nelle sale italiane il 20 e il 21 marzo, si affida alla viva voce del maestro, così come alle testimonianze dei cuochi che Gualtiero Marchesi ha incontrato sulla sua strada: i grandi cuochi francesi, Pierre e Michel Troisgros, Alain Ducasse, Marc Haeberlin e Yannick Alléno, ma anche i cuochi italiani della nuova generazione, suoi allievi o da lui influenzati: Andrea Berton, Massimo Bottura, Simone Cantafio, Daniel Canzian, Carlo Cracco, Enrico Crippa, Alfio Ghezzi, Ernst Knam, Pietro Leeman, Paolo Lopriore, Davide Oldani, oltre che a personaggi storici della ristorazione italiana come Giorgio Pinchiorri, Arrigo Cipriani, Antonio Santini, Carlo Petrini ed Eugenio Medagliani.

Related Posts