“Infermentum” vince la “Tenzone del Panettone”

Per la Tenzone del Panettone, il titolo di “Panettone dell’anno” va a Francesco Borioli – insieme a Luca Dal Corso, Danielle Massella, Elisa Dalle Pezze, del team di Infermentum – grazie al loro “Panettone fichi, mele e noci”. La miglior tradizione è nelle mani di Fabrizio Galla, mentre il premio innovazione va di nuovo a Francesco Borioli per Infermentum. Tra le donne, conquista il titolo di Pastry Queen Pina Toscani, mentre sale sul grandino più alto del podio Angelo Mattia Tramontano per la Categoria Junior.

Parma, città patrimonio dell’Unesco, ha ospitato, gli scorsi 18 e 19 novembre, la VI edizione della Tenzone del Panettone, la più grande sfida italiana dedicata al panettone. Una sorta di “maratona” del lievitato che ha visto gareggiare ben 68 maestri pasticceri, tra i quali sono stati selezionati 32 finalisti. La giuria, composta da oltre 90 membri, tra rappresentanti istituzionali, esperti, giornalisti, critici gastronomici e tecnici del settore, ha avuto il suo dolce da fare nella due giorni di assaggi e classifiche. Questa grande manifestazione è stata possibile grazie al supporto del Comune e di tutti gli sponsor, ma soprattutto per merito ideatori, Massimo Gelati – consulente alimentare e presidente del Gruppo Gelati – e Vittorio Brandonisio – accademico della cucina e viaggiatore gorumet. La prima edizione della Tenzone del Panettone risale al 2011, ma «dopo il successo dell’anno scorso – dichiara Gelati – abbiamo pensato di ampliarla per il 2017, allargando la rosa dei concorrenti e allungandone la durata, per un garantire la provenienza di panettoni dall’intero territorio nazionale».

Quindici i premi in Palio: oltre al “Panettone dell’Anno 2017” e le categorie “tradizionale”, “innovativo” e “junior”, sono stati assegnati premi di categoria e premi speciali messi in palio dagli sponsor Molino Ferrari, Molino Dallagiovanna, Giuso, Laminati Cavanna, Montanari e Gruzza, e Acqua Fonteviva.

Novità di quest’anno è stata l’introduzione della giuria giovani, composta da gourmet under 16, i quali hanno premiato, in ordine di classifica, i panettoni tradizioni di Mauro Scaglia, Antonio Ranieri e Fabrizio Galla.

L’appuntamento è confermato e rinnovato per il 2018. Sempre a Parma.

 

 

Vincitori assoluti (primi 3 classificati)

1 Borioli Francesco Infermetum

2 Galla Fabrizio

3 Tagliazucchi Valter

Panettone tradizionale (primi 3 classificati)

1 Galla Fabrizio

2 Tagliazucchi Valter

3 Urbani Andrea

 

Panettone innovativo (primi 3 classificati)

1 Borioli Francesco Infermetum

2 Poli Diego

3 Ciacci Gabriele

 

Giuria Giovani Gorumet

1 Scaglia Mauro

2 Ranieri Antonio

3 Galla Fabrizio

Categoria maestri (primi 3 classificati)

1 Galla Fabrizio

2 Tagliazucchi Valter

3 Poli Diego

 

Categoria Big

1 Borioli Francesco Infermetum

2 Ranieri Antonio

3 Ciacci Gabriele

 

Categoria Pastry Queen

1 Toscani Pina

2 Ziliani Paola

 

Categoria Junior

1 Tramontano Angelo Mattia

2 Gaido Alessandro

 

I 32 finalisti

Valter Tagliazucchi,  Pavullo nel Frignano, Modena – Tradizionale

Alessandro Marigliano,  San Giuseppe V.no, Napoli – Tradizionale

Diego Poli,  Pietrasanta, Lucca – Innovativo

Corrado Carosi,  Sarzana, Spezia – Innovativo

Fabrizio Galla, San Sebastian Po, Torino – Tradizionale

Pina Toscani,  Mestre, Venezia – Tradizionale

Francesco Borioli,  Stallavena, Verona – Innovativo

Mario Fiasconaro,  Castelbuono, Palermo – Innovativo

Davide Antoniazzi,  Bagnolo San Vito, Mantova – Tradizionale

Salvatore Gabbiano, Pompei, Napoli – Tradizionale

Mauro Scaglia,  Roncadelle, Brescia – Tradizionale

Stefano Gatti,  Viareggio, Lucca – Tradizionale

Daniele Lorenzetti, San Giovanni Lupatoto, Verona – Innovativo

Cristiano Quagliotti,  Fornovo, Parma – Tradizionale

Paola Ziliani,  San Secondo P.se, Parma – Innovativo

Andrea Urbani,  Fano Pesaro Urbino – Tradizionale

Antonio Ranieri,  Noceto, Parma – Tradizionale

Alessandro Slama,  Ischia, Napoli – Tradizionale

Alessandro Gaido, Ivrea, Torino – Innovativo

Denis Dianin, Selvazzano Dentro, Padova – Innovativo

Dario Loison,  Costabissara, Vicenza – Innovativo

Gabriele Ciacci, Poggibonsi, Siena – Innovativo

Laura Coletti,  Latina – Innovativo

Giuseppe Mancini,  Noci, Bari – Tradizionale

Gerri Labbate,  Agnone, Isernia – Innovativo

Vincenzo Faiella,  Pompei, Napoli – Innovativo

Angelo M. Tramontano,  Gragnano Napoli – Innovativo

Paolo Sarto, Vigonovo, Venezia – Tradizionale

Diego Santerini, Lecco – Tradizionale

Antonio Raimondo,  Torino  – Innovativo

Lorenzo Zuccarello,  Collegno, Torino – Tradizionale

Nico Carlucci,  Grummo Apula, Bari – Innovativo

 

E. Cugini

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