Gelato Zen: nuova frontiera del gelato artigianale in Giappone

La sede di Tokyo della Carpigiani Gelato University ha organizzato lo scorso 28 settembre un seminario condotto dal Maestro Pasticcere e Gelatiere Pier Paolo Magni sul tema del gelato zen, ovvero un gelato che sia una perfetta sintesi di estetica, gusto e consistenze e che si fonda sempre più con la pasticceria

Nel paese del Sol Levante l’interesse per il gelato si è sempre, prevalentemente, rivolto verso le marche industriali di provenienza americana. Negli ultimi anni però l’attenzione verso il gelato artigianale italiano è cresciuta enormemente. Complice è stata senz’altro l’apertura della sede Carpigiani Gelato University nata a Tokyo nel 2015 e che ad oggi vanta più di 400 iscritti all’anno.

E proprio alla Carpigiani Gelato University di Tokyo si è svolto lo scorso 28 settembre il seminario tenuto dal Maestro Pasticcere e Gelatiere di fama internazionale Pier Paolo Magni, sul tema del gelato zen. Sweet Zen Rocks è la creazione che Magni ha presentato agli iscritti asiatici del seminario, lasciandoli a bocca aperta: si tratta di un dessert freddo che contiene sia gelato che altri ingredienti di fusione con la pasticceria. Ed è stata infatti questa l’idea portante sia del seminario, sia che Carpigiani punta a diffondere in Asia, ovvero di un gelato che fonda e confonda insieme i principi di gelateria, pasticceria, cucina e cioccolateria. Per Magni, come esprime chiaramente nel suo ultimo libro Fusione Inversa. Per un’estetica (gustosa) del gelato artigianale, il gelato non deve porsi limiti e deve costantemente dialogare con gli altri universi culinari. Se si parla di gelato salato, ad esempio, è a uno chef che bisogna rivolgersi. Le abilità delle singole professioni devono essere messe al servizio di una cooperazione al fine di portare il gelato artigianale allo step successivo, quello appunto del gelato zen.

Gelato Zen significa quindi trovare la sintesi perfetta tra estetica e gusto, seguendo la migliore tradizione della pasticceria nipponica che prevede il boccone piccolo e la perfetta bilanciatura di ingredienti, consistenze e temperature, in una composizione visivamente bella. Vista dunque l’altissima abilità e sensibilità dei giapponesi in pasticceria, sembra che il Sol Levante sia il territorio ideale per provare a diffondere in tutta l’Asia il gelato zen e l’idea di una progressiva simbiosi tra gelateria e pasticceria, una nuova frontiera dove Carpigiani punta ad essere all’avanguardia.

 

Di Marianna Zarini

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