Alma, il futuro della pasticceria è donna

Sono partiti i corsi di formazione dedicati all’arte dolce: 75 i nuovi iscritti al corso tecniche e al corso superiore di Alma

Non c’è amore più sincero di quello per i dessert. Lo confermano i dati Fipe, che mettono un segno più davanti alla crescita del settore dolciario. Lo dimostrano i 75 giovani chef iscritti alla sezione Pasticceria di Alma.

Pasticceria, un mercato in crescita a cui serve più professionalità
Il dolce piace. Dati alla mano, dal 2010 a oggi, il settore ha registrato una crescita del 3 per cento delle attività di pasticceria e gelateria, per un totale di 19mila locali, a cui si aggiungono i 18.850 locali che uniscono caffetteria, pasticceria e gelateria in un’unica realtà.
Un settore in forte espansione che crea posti di lavoro e reddito, ma che manca di formazione e figure professionali di alto livello. Sempre secondo la Fipe, infatti, il 12 per cento degli operatori intervistati ha sottolineato la mancanza di preparazione del personale, e ben l’87 per cento è consapevole di non essere aggiornato con le tendenze e le esigenze dei clienti.

Alma, il futuro della pasticceria è donna
Una tendenza destinata a invertire la rotta. Alma, la Scuola Internazionale di Cucina a Colorno, che forma professionisti del settore seguiti da chef e docenti di fama internazionale, ha registrato ben 75 iscritti ai due i percorsi di formazione avviati quest’anno e dedicati all’arte dolciaria: il Corso Tecniche e il Corso Superiore.
Settantacinque futuri chef pasticcieri, di cui più della metà è donna. La XXV edizione del Corso Superiore vanta 55 iscritti di cui 36 rappresentanti del gentil sesso, mentre sui 20 allievi del XXXII Corso Tecniche di Pasticceria le ragazze sono 12.
Numeri che confermano la tendenza nazionale. In cui si evidenzia anche un’impennata dei nuovi talenti: su 93mila operatori, il 43,2% appartiene all’altra metà del cielo e i giovani rappresentano il 42,9 per cento.
Sedici le Regioni rappresentate tra i banchi del Corso Superiore di Pasticceria, il cui 60 per cento degli allievi proviene dal propedeutico Corso Tecniche di Pasticceria. Il Nord Italia la fa da padrona con il 47 per cento di presenze: la regione più “dolce” è Piemonte, con sette ragazzi iscritti.

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